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Mindfulness: quando e perché praticarla

Mindfulness perchè praticarla - Cedap Palermo

La mindfulness è una forma di meditazione applicabile al contesto psicoterapeutico per la riduzione dello stress e il miglioramento del benessere psicofisico.

Secondo la definizione originaria di Jon Kabat-Zinn, il fondatore dell’uso clinico moderno di questo insieme di tecniche, la Mindfulness è “il processo di prestare attenzione in modo particolare: intenzionalmente, in maniera non giudicante, allo scorrere dell’esperienza nel presente momento dopo momento”.

Praticare la Mindfulness significa quindi porre attenzione e concentrarsi sull’esperienza che si sta vivendo in un preciso momento, con un atteggiamento consapevole e di apertura. Essa permette di entrare in contatto ed esplorare i propri contenuti mentali, descrivendoli senza giudicarli o distorcerli, ma divenendone consapevoli e raggiungendo un maggior grado di conoscenza di se stessi.
Mindfulness ed applicazioni terapeutiche

Gli studi condotti dal Prof. Kabat-Zinn e da altri psicologi hanno consentito di rilevare le basi biologiche, neurofisiologiche e psicologiche degli stati di Mindfulness e di mettere a punto tecniche applicabili all’attività clinica.
Negli ultimi venticinque anni infatti, la Mindfulness è stata efficacemente applicata su diverse psicopatologie quali la depressione, i disturbi d’ansia, il disturbo ossessivo-compulsivo, il disturbo post-traumatico da stress, le dipendenze e il dolore cronico.

Spesso le persone non sono consapevoli dei propri contenuti mentali: ciò le conduce a diventare vittime passive di pensieri e dialoghi interni negativi e disfunzionali.

Le terapie basate sulla Mindfulness

Gli interventi terapeutici basati sulla mindfulness prevedono due approcci essenziali: la Mindfulness-Based Stress Reduction e la Mindfulness-Based Cognitive Therapy.

Diversi studi hanno dimostrato l’efficacia della Mindfulness-based Stress Reduction in individui che manifestavano stress cronico, dolore cronico e malattie croniche con la riduzione dei sintomi fisici e psicologici e con dei cambiamenti positivi (anche profondi) sia nei comportamenti sia nella percezione di sé e degli altri.

La Mindfulness-Based Cognitive Therapy è invece indicata soprattutto per alcune forme di depressione e per i disturbi d’ansia.

La possibilità di prendere il controllo della propria mente, rende infatti la Mindfulness una tecnica in grado di agire sui sistemi di gestione e regolazione di pensieri, emozioni e stress. Questo genera un miglioramento dell’umore e una riduzione di eventuali stati ansiosi, con benefici psicologici e fisiologici misurabili, anche dopo una singola sessione.
L’uso della Mindfulness all’interno di specifiche strategie terapeutiche va valutato da professionisti qualificati ed inserito all’interno un percorso terapeutico personalizzato.

Il team altamente specializzato del CEDAP è pronto ad aiutarti nel raggiungimento dei tuoi obiettivi: pratichiamo sedute di Mindfulness sia individuali che di gruppo e la utilizziamo anche all’interno della psicoterapia ACT da noi utilizzata.